A BUONVICINO LA SEDICESIMA EDIZIONE DI ‘SEDUZIONI & GUSTO FESTIVAL’

A Buonvicino sabato e domenica la 16esima edizione di “Seduzioni & Gusto Festival”, l’evento di moda, cinema, arte, cultura ed eccellenze di Calabria organizzato dalla Pro Loco.

Sabato sera alle ore 20 la conferenza stampa sul tema “Patrimonio culturale e turistico: Competitività, innovazione e digitalizzazione”, a seguire una rassegna di cinema con workshop e dibattiti.

Ci saranno le proiezioni del docufilm tredicesimaEssenza prodotto da Creazione e Immagine con la regia di Gianfranco Confessore, dei corti Metamorfosi di Federica Duma, Mimì, il monachello di Serena Porta e Yûgen di Federica Suraci. Domenica 21 Agosto la serata evento moda.

Sulla passerella agli stilisti finalisti di Moda Movie 2022 ispirati al tema “In Bloom. Moda e Cinema tra bellezza, fragilità, rinascita” Magnifico Maria di Foggia, Zicarelli Maria Rosaria di Guardia Piemontese Braida Miani Jana di Gorizia con loro la stilista Vincenza Salvino con la sua collezione di abiti dai tessuti fluidi con linee morbide.

Lo stilista Giuseppe Cupelli che presenterà una collezione dedicata all’anniversario dei 50 anni del ritrovamento dei Bronzi di Riace. Lo stilista Massimiliano Giangrossi presenterà in anteprima la sua collezione primavera estate 2023.

La stilista Raffaella Pignataro con una mini collezione di tre abiti, riceverà, per l’occasione il premio Eccellenza di Calabria per la sua carriera nell’ambito della moda.

Nel corso della serata saranno assegnati i premi Eccellenza di Calabria per la medicina a Gianfranco Filippelli, primario Oncologia Ospedale Paola; per la Cultura a Enzo Monaco, giornalista e presidente dell’Accademia italiana del peperoncino; il Premio Innamorata di Calabria a Beatrice Schiaffino, modella e attrice, protagonista di numerosi spettacoli teatrali.

Nei due giorni sarà possibile visitare nel museo la Mostra Le orchidee spontanee di Buonvicino nel Parco Nazionale del Pollino.

Due giornate da vivere in un’atmosfera davvero suggestiva ed emozionante con la possibilità di ammirare abiti spettacolari nel paese dove il duca Ippolito Cavalcanti scriveva i trattati sulla buona cucina col ricordo delle donne del ‘700 che si riunivano in piazza per ricavare la seta e i cotoni attraverso i bachi da seta e le ginestre.

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