A CROTONE L’ULTIMO SALUTO ALLA PICCOLA TAISIIA

Lacrime, dolore e commozione nella Basilica Cattedrale di Crotone, dove padre Vasil guida spirituale della comunità ucraina crotonese ha celebrato i funerali della piccola Taisiia, la bimba di 5 anni travolta e uccisa domenica sera da un furgone condotto da un diciottenne, ora in carcere per omicidio stradale aggravato.

Taisiia è il simbolo di pace, di unità della chiesa cristiana e bizantina – ha detto il parroco nell’omelia. Simbolo di unità in una tragedia, quella che noi viviamo in Ucraina da otto anni e della tragedia avvenuta a Cantorato“.

Non possiamo stare in silenzio – ha aggiunto il religioso – così come anche in Ucraina noi soffriamo per un bullo e tutti sono stati in silenzio ed ora ci fanno le condoglianze mentre la gente viene uccisa. Bambini e adulti che sono sempre figli di qualcuno“.

Alla messa hanno preso parte il prefetto di Crotone, Maria Carolina Ippolito, il sindaco di Crotone Vincenzo Voce, che ha proclamato il lutto cittadino, il questore Marco Giambra, i vertici militari e la piccola comunità ucraina di Crotone che si è stretta attorno ai genitori della bimba.

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