A Cutro il mare ha restituito i cadaveri di altri due migranti morti nel naufragio del 26 febbraio scorso.
La 71esima vittima è una bambina di tre anni recuperata questa mattina.
Il corpicino era stato avvistato in mare da alcuni cittadini che hanno avvisato la Guardia costiera che ha provveduto al recupero.
La piccola salma è stata portata in obitorio.
L’altro corpo rinvenuto è di una donna adulta. Si tratta della 72esima vittima. Le ricerche proseguono senza sosta con mezzi aerei, navali, sommozzatori, droni e personale di presidio a terra di Guardia Costiera, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Protezione Civile regionale.
SOPRAVVISSUTI IN HOTEL
I sopravvissuti al naufragio verranno trasferiti in un hotel sulla costa di Crotone. Nella struttura sono già ospitati alcuni dei familiari. La decisione è stata presa dal Ministero dell’Interno. Finora degli 80 superstiti 54 erano stati accolti nel Centro di accoglienza richiedenti asilo di Isola Capo Rizzuto, 12 erano entrati nel Sistema Sai a Crotone, 8 sono ancora ricoverati in ospedale, 2 minori non accompagnati sono stati collocati nelle strutture dedicate, 3 sono gli scafisti che si trovano in carcere.
CONTATTI CON L’AMBASCIATA AFGHANA PER IL RIMPATRIO DELLE SALME
La Prefettura di Crotone ha avviato contatti per accordi con l’ambasciata afghana in relazione alle modalità da seguire per il trasferimento delle vittime del naufragio di Cutro. Il rientro in Afghanistan è infatti reso più problematico a livello burocratico per la difficoltà nei rapporti governativi ma anche per via del numero di salme da trasferire, 57. Nella giornata di domani l’ambasciata dovrebbe inviare alla Prefettura crotonese una nota con le varie opzioni di trasferimento. La Procura ha già concesso il nulla osta per la sepoltura di tutte le salme.
MINUTO DI SILENZIO NELLE MERCHE E A NAPOLI
Il Consiglio regionale delle Marche ha osservato un minuto di silenzio per la tragedia di Cutro. Lo ha chiesto a tutti i Consiglieri in apertura di seduta, il presidente dell’Assemblea legislativa regionale, Dino Latini. Anche il Consiglio comunale di Napoli ha osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime del naufragio di Cutro.
SIT-IN IN SPIAGGIA SABATO
Il Tavolo Asilo e Immigrazione, la rete 26 febbraio, le Ong, le reti locali della Calabria, l’AOI e tante organizzazioni locali e nazionali hanno sottoscritto un appello per fermare le stragi di migranti e hanno deciso di promuovere una manifestazione sulla spiaggia di Cutro sabato per esprimere indignazione per quanto accaduto e solidarietà con le famiglie delle vittime. La manifestazione, che comincerà alle 14.30. “A chi non potrà essere presente – scrivono i promotori – chiediamo di mobilitarsi online scattandosi una foto con la fascia bianca al braccio e pubblicarlo sui social con l’hashtag #fermarelastrage.